PKK: il 15 Agosto è vero oggi come lo era 34 anni fa

“Lo spirito e l’orientamento formati dal 15 agosto sono più necessari che mai”, dice il messaggio del Comitato Esecutivo del PKK.

Il Comitato Esecutivo del Partito dei Lavoratori del Kurdistan PKK ha celebrato il 34esimo anniversario delle azioni del 15 agosto 1984. “Entrando nel 35esimo anno di libertà speriamo che quest’anno sia l’anno della vittoria e la nostra volontà di combattere è più forte che mai, lo spirito e l’orientamento formati dal 15 agosto sono più necessari che mai” ha detto il Comitato Esecutivo del PKK in un messaggio scritto. In questo messaggio, il PKK ha sottolineato che “Noi, come movimento e popolo, stiamo lottando ininterrottamente per la libertà da 34 anni ispirati dal leader Abdullah Öcalan. Lodiamo i nostri compagni, a partire del leader Apo, le nostre forze di guerriglia, il nostro popolo patriottico e democratico, e auguriamo a tutti i migliori successi nel trentacinquesimo anno di resistenza. Lodiamo il comandante immortale di queste azioni, Agit (Mahsum Korkmaz), insieme a tutti i martiri per la libertà.”

La dichiarazione continua così: “Per prima cosa, vogliamo attirare l’attenzione sul fatto che questa forza di guerriglia sta combattendo ininterrottamente da 34 anni, rappresentando un esempio unico nella storia. Ciò è possibile grazie alla determinazione del nostro popolo e delle compagne e dei compagni. Abbiamo lottato nel nome della libertà, della democrazia, del patriottismo e dell’umanità in Kurdistan per trentaquattro anni grazie alle azioni di guerriglia del 15 agosto 1984. Non ci sono stati miglioramenti o conquiste democratiche in questi trentaquattro anni che non siano stati ottenuti grazie al 15 agosto 1984 e a cui devono il proprio successo. Il 15 agosto ha anche dato inizio alla rivoluzione delle donne e a ristabilire il Kurdistan come nazione democratica. Oggi stiamo difendendo tutta l’umanità contro l’ISIS e il fascismo di AKP-MHP. Il potere creativo, acquisitivo e protettivo della guerriglia è diventato chiaro. È un fatto: gli oppressi che combattono nella guerriglia vinceranno.

Senza dubbio, tutto questo si è realizzato sulla base del pensiero di libertà elaborato da Abdullah Öcalan. Il leader ha anche sviluppato la Teoria della Modernità Democratica e ha mostrato la via della libertà e della liberazione per tutti i popoli oppressi. Oggi, questa dottrina si sta diffondendo in tutto il Medio Oriente e nel mondo, insieme alla guerriglia di resistenza. Il futuro sarà nella teoria democratica creata dalle azioni del 15 agosto. Come leader, Öcalan ha detto che il 15 agosto fu un’azione di guerriglia rivoluzionaria nata dalla speranza e dalla volontà. Anche nelle condizioni più difficili, se un popolo decide di resistere per la libertà, ogni difficoltà sarà superata. Le azioni del 15 agosto portarono con loro uno spirito rivoluzionario, di vittoria, lo spirito di Agit e Zilan.

I nostri eroi martiri hanno mostrato la via per la resistenza e la vittoria. Lo spirito e la via, rappresentati dalle azioni del 15 agosto, sono necessari ora più che mai.”

“IL NEMICO È LO STESSO”

“Il nemico non è diverso dal nemico di trentaquattro anni fa. È chiaro che il fascismo dell’AKP-MHP è basato sul regime fascista-militare del 12 settembre 1980 e vuole restaurare quella dittatura coloniale e genocida. La mentalità fascista-genocida non è cambiata e ha portato una guerra totale contro l’intero Kurdistan.
Proprio come trentaquattro anni fa, oggi abbiamo bisogno dello spirito di vittoria. Questo è il motivo per cui dobbiamo mobilitarci contro il fascismo di AKP-MHP. Esortiamo la lotta di liberazione curda a distruggere il fascismo AKP-MHP. Questa lotta può essere combattuta in ogni area, in ogni settore sociale, specialmente nei movimenti delle donne e dei giovani, nelle forze politiche e democratiche. Le forze della guerriglia devono essere in grado di dare la corretta risposta per assestare un colpo definitivo al fascismo”

INVITO AI GIOVANI

Questi trentaquattro anni di guerra sono stati combattuti dalle giovani forze della guerriglia. Sono le forze più giovani e dinamiche. La gioventù curda sarà mobilitata per ingrandire le file della guerriglia. Quello che abbiamo fatto negli ultimi trentaquattro anni come movimento e popolo è ciò che faremo nel trentacinquesimo anno. Libereremo il Kurdistan dal fascismo, libereremo il leader Apo in modo che possa vivere e lavorare da uomo libero, illuminando il Medio Oriente. È su questa base che celebriamo ancora una volta le azioni di guerriglia del 15 agosto. Invitiamo tutto il nostro popolo e gli amici, i giovani e le forze della guerriglia per la libertà del Kurdistan a onorare i nostri martiri con rispetto e sviluppare la nostra lotta per la libertà e la democrazia contro il regime fascista e genocida”.