Scendiamo in piazza il 1° maggio!

Celebriamo il 1° maggio, giorno di solidarietà e lotta per tutti i lavoratori, le donne, i giovani e tutti i popoli in generale. Rendiamo omaggio alla loro lotta contro la modernità capitalista e tutte le forze oppressive con lo spirito del 1° maggio. Allo stesso tempo, commemoriamo con gratitudine e rispetto tutti i martiri che hanno contribuito a rendere il 1° maggio ciò che è oggi, in particolare i martiri del 1° maggio 1977.

Ci avviciniamo al 1° maggio nel pieno del processo di pace e di costruzione di una società democratica in Turchia e nel Kurdistan settentrionale. In Medio Oriente, stiamo entrando in un periodo segnato dall’intensità della Terza Guerra Mondiale, mentre la regione attraversa un riallineamento politico.

È evidente che entro il 2026 la guerra in Medio Oriente e nel mondo continuerà a svilupparsi in modo multidimensionale. Il futuro della Turchia e del Kurdistan dipenderà dall’andamento del processo di pace e di creazione di una società democratica e dallo stato della terza guerra mondiale.

Indubbiamente, la lotta dei nostri popoli avrà un impatto decisivo su questo. Non esiste più una realtà in cui gli equilibri politici nel mondo e in Medio Oriente siano determinati unicamente dalle potenze egemoniche. Viviamo in un’epoca in cui il futuro dell’umanità, sia a livello globale che in Medio Oriente, sarà plasmato dalle lotte dei popoli. Noi la chiamiamo “l’era dei popoli”.

Il popolo curdo non è più quello di cento anni fa. Grazie alla loro lotta, soprattutto negli ultimi 50 anni, i curdi hanno acquisito un significativo potere politico e sociale nelle quattro regioni del Kurdistan, in particolare nel Kurdistan settentrionale, nonché all’estero. Oggi esiste una realtà sociale curda organizzata. Grazie a questa posizione, i curdi sono diventati una forza in grado di influenzare gli sviluppi politici in Medio Oriente.

Il popolo curdo si avvicina al 1° maggio forte di questa solidità organizzativa e politica. Nello spirito del Primo Maggio, che incarna la fratellanza tra i popoli e il concetto di nazione democratica, il popolo curdo mira a creare una Turchia democratica e un Medio Oriente democratico attraverso una lotta comune.

L’appello del 27 febbraio costituisce un programma per la risoluzione della questione curda e la democratizzazione della Turchia. I destinatari di questo appello non sono solo il popolo curdo, ma anche i popoli della Turchia. In quest’ottica, anche le forze democratiche turche hanno la responsabilità di lavorare per il successo del programma di pace e società democratica.

Il 1° maggio 2026 dovrebbe essere l’occasione in cui il popolo curdo e tutte le forze democratiche in Turchia si uniscono in una posizione comune e lottano per la democratizzazione della Turchia. A tal fine, il 1° maggio 2026 deve trasformarsi in una piattaforma in cui venga accolto l’appello alla pace e alla società democratica e venga dimostrata una volontà collettiva di lotta.

La lotta per la pace e per una società democratica è anche una lotta per una società socialista democratica. Rêber Apo ha lanciato l’Appello per la Pace e la Società Democratica da una prospettiva socialista democratica. È proprio la linea del socialismo democratico che ha permesso a Rêber Apo di formulare tale appello. Rêber Apo si propone di dare vita ai valori insiti nello spirito del 1° maggio, ovvero alla comprensione del socialismo democratico e all’Appello per la Pace e la Società Democratica.

Il 1° maggio 2026 rappresenta un’opportunità storica per il popolo turco. Se il popolo curdo e tutte le forze democratiche in Turchia si approprieranno del Processo di Pace e Società Democratica – che mira a risolvere la questione curda e a democratizzare la Turchia – e dimostreranno una volontà comune di lottare nelle piazze del 1° maggio, allora il 1° maggio 2026 passerà alla storia come il giorno che ha portato democrazia e libertà.

A tal fine, invitiamo tutti i curdi a unirsi al popolo turco nel riempire le piazze del 1° maggio con lo spirito del Newroz e ad innalzare la bandiera della lotta che porterà alla realizzazione della società democratica e del socialismo.

Lunga vita al Newroz, lunga vita al 1° maggio!

Lunga vita alla fratellanza dei popoli e alla lotta comune!

Lunga vita al socialismo democratico!

Co-presidenza del Consiglio esecutivo della KCK