Fuori il PKK dalle liste del terrorismo internazionale

Oltre 100 parlamentari europei fanno appello agli Stati membri e alle istituzioni comunitarie per eliminare il PKK dall’elenco delle organizzazioni terroristiche.

La prospettiva di raggiungere una soluzione pacifica e democratica alla questione curda in Turchia è sotto una seria minaccia la violenza aumenta e pone rischi severi alla stabilità della Turchia e del Medio Oriente. In Turchia stiamo affrontando sempre di più un’esplosione di violenza che respinge l’idea di un processo di pace e indebolisce la lotta contro Daesh.

L’Unione Europa rappresentata dall’Alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, ma anche il Consiglio d’Europa, le Nazioni Unite e gli USA hanno già fatto appello alla pace in Turchia. In questo contesto, è un dato di fatto che la proscrizione del PKK ostacola l’istituzione della pace, del dialogo e dei negoziati. La proscrizione del PKK facilita anche la violazione dei diritti umani e rende possibile la limitazione della libertà di pensiero e di stampa.

I curdi rivestono una parte importante nelle lotte politiche nel Medio Oriente, come dimostrato dalla resistenza di Kobane e una soluzione pacifica della questione curda in Turchia non è possibile senza trattare con il PKK, che, lo sottolineiamo, l’ex Primo Ministro e attuale Presidente Erdogan aveva già accettato. Come nella situazione dell’Irlanda del Nord, una soluzione pacifica sarà raggiunta solo con il coinvolgimento di tutte le parti.

Noi, i parlamentari sottoscriventi, facciamo appello al Consiglio dell’Unione Europea di rivedere la lista e rimuovere il PKK dall’elenco delle organizzazioni terroristiche.
VERGIAT Marie-Christine

GOMES Ana

VALERO Bodil

WEIDENHOLZER Josef

DEMESMEAKER Michael

KELAM Tunne

BILBAO BARANDICA Izaskun

CASTALDO Fabio Massimo

CARTHY Matt

ALBIOL GUZMAN Marina

AUKEN Margrete

BJORK Malin

ANDERSON Martina

BOYLAN Lynn

CHOUNTIS Nikolaos

BENIFEI Brando

CHRISTOFOROU Lefteris

BOVÉ José

CHRYSOGONOS Kostas

CORRAO Ignazio

COUSO PERMUY Javier

DE MASI Fabio

FERREIRA João

DURAND Pascal

FARIA Jose Inacio

ECK Stefan

KAILI Eva

LOPEZ BERMEJO Paloma

COFFERATI Sergio Gaetano

ERNST Cornelia

EVI Eleonora

MARAGALL Ernest

GRASWANDER-HAINZ Karoline

LÖSING Sabine

FORENZA Eleonora

BUCHNER Klaus

HÄNDEL Thomas

FREUND Eugen

GERICKE Arne

MAVRIDES Costas

GRAPINI Maria

DELLI Karima

THEOCHAROUS Eleni

JAAKONSAARI Liisa

HADJIGEORGIOU Takis

SEBASTIA Jordi

HAUTALA Heidi

JADOT Yannick

DE JONG Dennis

STAES Bart

MARINHO E PINTO António

JOLY Gro Eva

KARI Rina Ronja

KELLER Jan MICHELS Martina KONEČNÁ Kateřina

KYLLÖNEN Merja

LAMBERT Jean

LE HYARIC Patrick

LOCHBIHLER Barbara

LUNACEK Ulrike

MALTESE Curzio

JUARISTI ABAUNZ Iosu

MASTALKA Jiri

GONZALEZ PENAS Tania

KUNEVA Kostadinka

MATIAS Marisa

MÉLENCHON Jean-Luc

MINEUR Anne-Marie

REIMON Michel

PAPADIMOULIS Dimitrios

NI RIADA Liadh

PANZERI Pier Antonio

SANT Alfred

PEDICINI Piernicola

PIRINSKI Georgi

VALLINA DE LA NOVAL Angela Rosa

REGNER Evelyn

PAPADAKIS Demetris

SPINELLI Barbara

RIVASI Michèle

VIEGAS Miguel

SAKORAFA Sofia

SÁNCHEZ CALDENTEY María Dolores Lola

SCOTT CATO Molly

URTASUN Ernest

SERRÃO SANTOS Ricardo

SMITH Alyn

PIMENTA LOPES João

SKRLEC Davor

VAJGL Ivo

ZIMMER Gabriele

TAYLOR Keith

SENRA RODRÍGUEZ Lidia

REVAULT d’ALLONNES BONNEFOY Christine

TERRICABRAS Josep-Maria

TORRES MARTINEZ Estefania

URBAN CRESPO Miguel

SYLIKIOTIS Neoklis

VANA Monika

SCHOLZ Helmut

ZDANOKA Tatjana