Un “Blocco di Pace” contro la coalizione dell’AKP a favore della guerra

Diversi partiti politici, organizzazioni popolari democratiche, movimenti sindacali così come anche intellettuali e artisti hanno formato un “Blocco di Pace”.

I fondatori del Blocco hanno dichiarato il loro intento: difendere la pace contro i discorsi dell’AKP a favore della guerra in Siria.

Alla conferenza stampa tenutasi nella Cezayir Meeting Hall a Taksim hanno partecipato molte persone tra cui Ertuğrul Kürkçü, Levent Tüzel, Garo Paylan, Ferhat Encü, Beyza Üstün, Ali Kenanoğlu, Sezai Temelli, Ali Haydar Konca, deputati dell’HDP (Partito Democratico dei Popoli), Sebahat Tuncel, portavoce dell’ HDK (Congresso democratico dei popoli),Sezgin Tanrıkulu deputato del CHP (Partito Repubblicano dei Popoli), Kani Beko, presidente del DISK (Confederazione dei sindacati progressisti),
Ayhan Yener, membro del Comitato Esecutivo Centrale dell’ESP (Partito socialista degli oppressi), il presidente Ufuk Göllü del SDP(Partito Democratico Socialista), Selma Gürkan, presidente di EMEP (Partito del lavoratore), Alper Taş, presidente di ÖDP (Partito della libertà e della solidarietà), il segretario generale Nuri Günay dell’EHP (Movimento proletario) e l’accademico Mithat Sinjar.

“L’AKP HA SVOLTO UN RUOLO ESPLICITO NELLA CRESCITA DI ISIS”

Gencay Gürsoy che ha letto il comunicato stampa da parte del Blocco, ha ricordato che il Medio Oriente è da tempo nel mezzo di un incendio che è una conseguenza delle politiche imposte in linea con gli interessi imperialisti. Ha anche aggiunto, che la Turchia è stata uno degli stati che ha direttamente sofferto le conseguenze di questa guerra che ha provocato centinaia di migliaia di morti e di sfollati.

Nel sottolineare che i popoli che lottano contro gli attacchi di ISIS stanno, dall’altro lato, combattendo contro le pratiche bellicose dell’AKP, Gürsoy ha affermato che l’AKP ha fatto tutto ciò che poteva per favorire un suo intervento di primo piano nella guerra in Siria ed ha rivestito un ruolo diretto e indiretto nella crescita di ISIS.

La dichiarazione resa pubblica da parte del Blocco ha, inoltre, sottolineato che l’AKP ha, d’altra parte, promosso il nazionalismo, lo sciovinismo e il settarismo, negando e opponendosi alla rivoluzione del Rojava e ha intrapreso piani a favore di un intervento armato in Siria con l’intenzione di riconquistare voti nel corso di un probabile voto anticipato per assicurarsi una stabilità di governo dopo il fallimento incassato nelle elzioni del 7 Giugno.

Criticando anche la sospensione del processo di risoluzione in questo periodo, Gürsoy ha affermato: “Non possiamo chiudere i nostri occhi in questa situazione. Stiamo formando un “Blocco di Pace” contro coloro che si preparano per l’oscura avventura dell’AKP che porterà nei nostri confini questa guerra che ha già ucciso popoli, culture e costretto alla fuga milioni di persone”.

Gürsoy ha messo in evidenza che lo scopo primario del Blocco è quello di opporsi fermamente contro coloro che cercano di trascinare il paese in una guerra civile e difendere la pace nel paese e in Medio Oriente. Nel ricordare che il circolo della morte potrà esssere fermato solo attraverso la mobilitazione dei movimenti pro-pace, Gürsoy ha fatto appello a ciascuno affinchè si difenda la pace per sostenere il Blocco.

“LA GUERRA IN SIRIA SARA’ PORTATA IN TURCHIA”

Dopo aver preso la parola, il co-portavoce dell’HDK e deputato HDP ad İzmir, Ertuğrul Kürkçü, ha descritto il Blocco di Pace come un’unità di grande importanza e come la manifestazione della volontà di fermare l’azione arbitraria del governo in Turchia.

“Il rischio della guerra col quale oggi ci stiamo confrontando non ha alcuna base genuina, comprensibile o legale a livello internazionale. Il governo autonomo emerso nel Rojava è promotore di una volontà di liberazione contro la barbarie e i mostri di ISIS” ha affermato.

Kürkçü ha fatto notare che dietro al desiderio della Turchia di intervenire militarmente in Siria si cela la perdita di legittimità dello stato turco e del governo attuale dell’AKP. Ha avvertito, inoltre, che un operazione contro il Rojava e Jarablus intrapresa da ISIS potrebbe portare all’emergere di un conflitto tra le Forze armate turche (TSK) e il Movimento di Liberazione Curdo nelle quattro aree del Kurdistan.

“Questa è la ragione per cui ci opponiamo a una congiuntura che porterebbe la guerra in Turchia. Abbiamo fondato questa iniziativa non solo per la sicurezza degli altri stati ma anche per la nostra propria libertà” ha aggiunto.

TANRIKULU: IL FUOCO DELLA GUERRA VI BRUCERA’

Sezgin Tanrıkulu, deputato del CHP che supporta il Blocco su base individuale, ha affermato che la Turchia, che è stata un promotore della guerra in Siria, vuole ora cambiare il corso degli eventi e portare la guerra nel paese attraverso un intervento militare in Siria.

“Conosciamo quello che questa guerra comporterà. Il fuoco di questa guerra brucerà anche voi, brucerà tutti” ha affermato e ha fatto appello all’AKP affinché abbandoni questi piani e queste intenzioni.