Decine di arresti per prevenire la vittoria del HDP alle prossime elezioni

Dal momento che la “guerra totale” dello stato turco contro i curdi rimane in vigore, un numero sempre più alto di politici e civili curdi vengono posti in stato di arresto, ogni giorni, in vista delle elezioni anticipate del 1 novembre.

AMED
Il co-sindaco del distretto di Dicle di Amed (Diyarbakır), Abdulsamet Bilgin, è stato preso in custodia presso l’ufficio del governatore distrettuale. Un membro del personale del comune di Dicle, Ilhami Güzel, è stato arrestato presso la sede della polizia distrettuale dove era stato chiamato per rilasciare una dichiarazione. Altre 10 persone, precedentemente detenute nel distretto di Silvan di Amed, sono stati deferiti al tribunale distrettuale ieri sera tardi. Tre dei quali sono stati messi in custodia cautelare per presunti motivi di appartenenza ad un’organizzazione illegale.

AĞRI
Forze di polizia hanno fatto irruzione in alcune case a Tutak, distretto di Ağrı questa mattina presto. Il co-presidente del DBP di questo distretto,Bulen Uğul, la cui casa è stata presa di mira durante le operazioni, è stato arrestato e portato al quartier generale della polizia del distretto.

ERZURUM
La polizia e le forze militari hanno condotto, questa mattina, anche perquisizioni simultanee a Meman (Yiğitler), Kulrovî (Çiçekdağı), Hêccergo (Hamzalar) e Keçelan (Karlıca) quartieri del distretto di Tekman di Erzurum. 11 persone sono state arrestate durante l’operazione, comprese il co-presidente del distretto di Tekman, del Partito delle Regioni Democratiche (DBP) e i suoi genitori. Mentre costoro sono stati portati presso la questura del quartiere, si prevede un aumento del numero dei detenuti.

IZMIR
Mahsun Koç, co-presidente del Partito Democratico del Popolo (HDP), dell’organizzazione distrettuale di Konak, a Izmir, è stato arrestato durante un raid nella sua casa nel quartiere Kadifekale all’alba di oggi. È stato portato presso il dipartimento di Kadifekale.

Centinaia detenuti
Centinaia tra esponenti del HDP, DBP, attivisti di sinistra e democratici sono stati fermati e alcuni messi in stato di arresto nei mesi scorsi in Turchia e Kurdistan.