Newroz ed Elezioni Amministrative del 2014, Missione di osservatori internazionali in Kurdistan

Newroz è il giorno d’inizio della primavera, il capodanno del calendario kurdo e più in generale il NUOVO GIORNO. Tradizionalmente è un giorno di festa, per il popolo kurdo, ma anche un giorno in cui si ricordano le pluridecennali forme di resistenza alla repressione e alle persecuzioni messe in atto contro i kurdi, sia quelli della diaspora, sia quelli che vivono nelle varie parti in cui il territorio kurdo è suddiviso: l’Anatolia sudorientale, in Turchia, il Kurdistan orientale in Iran, la Regione Autonoma Kurda nel nord dell’Irak e il Rojava – Kurdistan occidentale – che fa parte della Siria da ormai oltre due anni lacerata da una cruenta guerra civile, cui la popolazione ha risposto autorganizzandosi in comitati e garantendo la sicurezza della popolazione e l’autogoverno.

È un giorno di dolore: in passato, più volte i festeggiamenti del Newroz sono stati vietati dalle autorità e gli organizzatori sono stati arrestati e perseguiti. Talvolta la repressione del popolo dedito a festeggiare ha portato a decine di morti e centinaia di feriti, come avvenne nel 1992 in varie città del Kurdistan settentrionale, in territorio turco.

La partecipazione ha pertanto una forte valenza democratica; gli osservatori occidentali possono rendersi conto di quanto stiano realmente avanzando gli sforzi per risolvere la questione kurda e per far efficamente riprendere quel processo di pace che instancabilmente il leader riconosciuto del popolo kurdo, Abdullah Ocalan, porta avanti da quando nel 1993 proclamò per la prima volta un cessate-il-fuoco unilaterale, fino ad arrivare al 21 marzo scorso, quando Ocalan ha lanciato il suo storico appello a far parlare la politica e a far tacere le armi.

La partecipazione è sia un’opportunità sia una necessità: gli osservatori potranno rendersi conto, ad esempio, delle difficoltà di vita quotidiana della popolazione di città e villaggi kurdi. Tali difficoltà sono ulteriormente accresciute nelle province turche vicine al confine con la Siria. Basti pensare alla barriera eretta recentemente dalla Turchia nella città di Nusaybin, che ormai separa questi ultimi dagli abitanti della città siriana di Qamishlo. Eppure entrambe le città sono abitate da kurdi!!

A breve, inoltre, si rinnoveranno le cariche pubbliche nelle amministrazioni locali. È importante che i kurdi siano adeguatamente rappresentati, sulla base della volontà che esprimeranno con il loro voto. E occorre che la rappresentanza sia durevole! Non è affatto scontato: nel 2009, numerosi candidati del partito DTP ottennero in marzo l’elezione a sindaco o consigliere. Tuttavia in seguito molti di loro furono messi agli arresti e nel dicembre dello stesso anno il DTP fu messo al bando dalla Corte Costituzionale di Ankara.

Auspichiamo che possano essere presenti delegazioni di osservatori in varie città del Kurdistan settentrionale: Bingol, Diyarbakir, Hakkari, Van, Mardin, Nusaybin, Sirnak, Siirt, …

In seguito forniremo, per ogni città e per il gruppo di osservatori a essa indirizzato, un programma di incontri e attività.

Partecipate numerosi!

Per partecipare alla missione italiana degli osservatori occorre compilare la scheda di partecipazione che segue, da inviare via mail a info@uikionlus.com, newroz2014@uikionlus.com.

Informazioni tecniche

PARTENZE E DESTINAZIONI

È previsto che le delegazioni italiane partano da Roma e da Milano. La missione è prevista secondo tre gruppi di date, nel periodo compreso tra il 18 marzo e il 1 aprile.

Si prevede di garantire la presenza di osservatori nelle seguenti città del Kurdistan:
Diyarbakir; Mardin, Nusaybin, Siirt, Bingol, Van; Agri, Igdir, Hakkari, Yuksekova, Sirnak Uludere.

I voli saranno per Diyarbakir o per Van, quindi ci si sposterà via terra.

PROGRAMMA

Preparazione al Newroz, spostamenti verso le città sedi dei festeggiamenti, incontri con gruppi locali della società civile, sindacati, municipalità. Osservare le elezioni per evitare brogli e irregolarità e per evitare che la popolazione venga scoraggiata a partecipare alle elezioni nei piccoli luoghi. Il Partito della Pace e della Democrazia (BDP) ha già inviato in precedenza un invito agli europei per fungere da osservatori per il processo elettorale.

E’ importante che la presenza sia numerosa!

Prima delle elezioni verranno fornite da parte del BDP le informazioni sul comportamento da tenere in qualità di osservatori.

Ci sono tre possibilità di date per chi è interessato; con la preghiera di recarsi nei luoghi dove è più utile piuttosto che verso mete già conosciute. Le delegazioni hanno un ruolo delicato di sostegno alla richiesta di pace e democrazia del popolo kurdo; non verranno prese in considerazione richieste di viaggi singoli verso destinazioni che non rivestano un significato in questo quadro generale.

Per partecipare alla delegazione italiana di osservatori vi preghiamo di compilare la scheda di partecipazione da inviare per mail a …

I COSTI

18-24 marzo per Osservatori del Newroz 2014 oppure -(6 giorni) 650 euro

26 marzo 1 aprile per Osservatori Elezioni Amministrative – (6 giorni) 650 euro

20- marzo 1 aprile per Osservatori Newroz+Elezioni (12 giorni) 850 euro

Da Roma o Bergamo 650 € (la quota comprende lo spostamento aereo -a/r- fino in Kurdistan, la sistemazione in albergo, in stanza doppia o tripla, trasferimenti interni con pullman/minibus e servizio d’interpretariato – chi volesse soggiornare in stanza singola lo deve indicare e dovrà corrispondere un supplemento). 300 euro è all’incirca il costo del biglietto qualora si faccia il più presto possibile.

Partecipate numerosi!

Il pagamento dovrà effettuarsi tramite bonifico bancario sul conto corrente in calce al più presto possibile (per contenere i prezzi dei biglietti) specificando la causale: Conto Corrente: IT 89 Z 02008 05005 000102651599; C/o Unicredit, filiale di Roma Merulana, Intestato a: Ufficio d’Informazione del Kurdistan in Italia Onlus. Delegazione Newroz 2014, o Delegazione Elezioni 2014, e indicando il nome dei partecipanti.

SCHEDA DI PARTECIPAZIONE NEWROZ 2014
(da compilare ed inviare all’Ufficio d’Informazione del Kurdistan in Italia)

COMUNICO LA MIA DISPONIBILITA’ A PARTECIPARE,

IN VESTE DI OSSERVATORE INTERNAZIONALE, PER AVVIARE UN RAPPORTO DI SOLIDARIETA’ CON ORGANIZZAZIONI DELLA SOCIETA’ CIVILE E DEMOCRATICA IN TURCHIA, A UNA DELLE SEGUENTI DELEGAZIONI:

segnalare su un opsione di queste date.

18-24 marzo per Osservatori del Newroz 2014

26 marzo 1 aprile per Osservatori Elezioni Amministrative

20- marzo 1 aprile per Osservatori Newroz+Elezioni

 

NOME E COGNOME:…………………………………………………………………..………….

PROFFESSIONE:……………………………………………………………………………………

ETA’:…………………………………………………………………………………………………….

SCADENZA DEL PASSAPORTO (in Turchia è valida comunque anche la carta d’identità):……

INDIRIZZO:……………………………………………………………………………………………

RECAPITO TELEFONICO e  E-MAIL :……………………………………..……………………

LINGUE CONOSCIUTE:……………………………………………….……………………………

ALTRE ESPERIENZE ANALOGHE:……………………………………..…….…………………

Area di soggiorno PREFERITA (Amed / Wan):……………………………………………………

PARTENZA PRESCELTA (ROMA-/MILANO):……………………………….…………………

 

Restiamo a vostra disposizione per qualsiasi ulteriore informazione al www.uikionlus.com e i seguente recapito telefonico 06 64871176.

 

Segreteria organizzativa presso:
UIKI – ONLUS, Ufficio d’Informazione del Kurdistan in Italia