Alessandria 7 NOVEMBRE ORE 16.00

Salman Talan, tramite l’Associazione Verso il Kurdistan di Alessandria, aveva ottenuto l’asilo politico in Italia ed era stato assunto come operaio in una stamperia in provincia di Novara. Lavoro, famiglia, amici. Salman Talan, kurdo di nazionalità turca, in Italia aveva trovato tutto. Il richiamo dei fratelli kurdi in lotta contro lo Stato islamico però è stato più forte e, alla fine, l’ha portato a morire in Iraq.

Quando, un anno e mezzo fa, ha deciso di abbandonare la sua nuova vita qui in Italia e di partire, ha lasciato solo una lettera: “Nessuno mi ha obbligato. Vado a combattere contro l’ISIS perché la mia famiglia possa scrivere nella sua lingua, il kurdo”.

Per parecchi mesi, nessuno ha più saputo nulla di lui, famiglia e amici. Solo la delegazione di Verso il Kurdistan, ha avuto modo di incontrarlo, a Qandil, nel Kurdistan iracheno, nel 2013.

Poi, il 27 gennaio di quest’anno, è arrivata la notizia della sua morte, colpito da un cecchino dell’ISIS a Sinjar, nella difesa dei kurdi ezidi. Insieme a lui, quel giorno è caduto anche un suo amico.
Il corpo di Salman è stato recuperato da alcuni amici al confine tra Siria e Turchia, poi ha percorso mille chilometri per arrivare fino a Pazarcik, la sua città natale, dove la famiglia ha dovuto litigare con il Sindaco e con i militari turchi per poter celebrare pubblicamente il suo funerale.

Per tutto questo non lo possiamo dimenticare, non lo dimenticheranno i kurdi, non lo dimenticheremo noi, amici italiani solidali.

SABATO 7 NOVEMBRE ORE 16.00
Alessandria – via Mazzini, 118

I N T I T O L A Z I O N E

della sede dell’Associazione a

SALMAN TALAN

nome di battaglia Erdal Velat, 24 anni, combattente kurdo, ucciso a Sinjar nella difesa dei kurdi ezidi dalle bande nere dell’ISIS.
E’ un martire di tutti noi, è un martire dell’umanità.

Incontro con i genitori, gli amici kurdi, la giornalista de “La Stampa” autrice di un articolo su Salman e l’ANPI.
Proiezione di un video su Kobane liberata.

Al termine buffet e cay (vedi allegato)

Verso il Kurdistan onlus