Fermare la guerra contro i curdi

L’Ufficio d’Informazione del Kurdistan in Italia desidera portare alla vostra attenzione la drammatica escalation di violenza in corso contro la popolazione curda in Siria, in particolare nelle regioni del Nord e dell’Est del Paese (Rojava).

In allegato vi trasmettiamo il rapporto “Fermare la guerra contro i curdi”, che documenta in modo dettagliato e circostanziato gli sviluppi più recenti: attacchi militari su larga scala, pratiche di pulizia etnica, gravi violazioni dei diritti umani e potenziali crimini di guerra e contro l’umanità commessi dal Governo di Transizione Siriano e dalle milizie jihadiste alleate, con il coinvolgimento diretto dello Stato turco.

Il rapporto evidenzia inoltre il rischio concreto di una destabilizzazione regionale profonda, il tradimento degli impegni assunti dalla comunità internazionale nei confronti delle forze che hanno combattuto l’ISIS e la minaccia esistenziale che incombe sull’esperienza di autogoverno democratico costruita in Rojava negli ultimi quindici anni, fondata sulla convivenza tra i popoli, sull’uguaglianza di genere e sulla libertà religiosa.

Riteniamo che il silenzio e l’inazione della comunità internazionale, e in particolare dell’Unione Europea, equivalgano oggi a una forma di complicità. Per questo motivo, attraverso questo rapporto, il Congresso Nazionale del Kurdistan (KNK) avanza precise richieste politiche e urgenti, che vi invitiamo a leggere, diffondere e sostenere.

Vi chiediamo di contribuire alla massima diffusione di queste informazioni e di utilizzare il rapporto come strumento di sensibilizzazione, pressione politica e solidarietà concreta con il popolo curdo e con tutte le comunità colpite dalla guerra.

Restiamo a disposizione per ulteriori informazioni, approfondimenti o iniziative comuni.
Con i nostri più cordiali saluti,

Ufficio d’Informazione del Kurdistan in Italia

 

KnK_Rapporto_sulla_siuazione_Fermare_la_guerra_contro_i_curdi