Per la scomparsa di Ahmet Yaman
Per la scomparsa di Ahmet Yaman, già rappresentante dell’Ufficio d’Informazione del Kurdistan in Italia, militante del Movimento per la Libertà del Kurdistan e diplomatico curdo.
Con profondo dolore abbiamo appreso la notizia della scomparsa del nostro caro compagno Ahmet Yaman, che in passato ha ricoperto l’incarico di rappresentante dell’Ufficio
d’Informazione del Kurdistan in Italia, distinguendosi per il suo impegno costante, la sua competenza e il suo alto senso di responsabilità. Ahmed Yaman ha dedicato gran parte della sua vita alla causa del popolo curdo, svolgendo un ruolo rilevante nel lavoro diplomatico e nelle relazioni internazionali. In particolare, nel periodo della permanenza a Roma del Presidente Abdullah Öcalan nel 1998, egli ha svolto il
ruolo di rappresentante dell’Ufficio d’Informazione del Kurdistan, assumendo una responsabilità di grande rilievo in una fase storica delicata e decisiva per il movimento curdo.
In quel contesto, ha rappresentato con determinazione, lucidità politica e dignità le legittime rivendicazioni di libertà, giustizia e autodeterminazione del popolo del Kurdistan. Il suo lavoro ha contribuito in modo significativo a portare la questione curda all’attenzione dell’opinione pubblica italiana e internazionale, rafforzando legami di solidarietà e sostegno e lasciando un segno profondo nell’attività diplomatica del movimento curdo in Europa.
La sua scomparsa rappresenta una perdita grave non solo per la sua famiglia e per i suoi amici, ma anche per tutte e tutti coloro che hanno condiviso con lui il percorso della lotta politica e dell’impegno diplomatico. La sua coerenza, la sua umanità e la sua dedizione resteranno un esempio prezioso. In questo momento di profondo dolore, l’Ufficio d’Informazione del Kurdistan in Italia esprime le più sentite condoglianze alla famiglia di Ahmet Yaman, al popolo del Kurdistan, ai suoi compagni di lotta e a tutti coloro che lo hanno conosciuto e stimato. Ci uniamo al loro dolore e rendiamo omaggio con rispetto alla sua memoria.
Ufficio d’Informazione del Kurdistan in Italia
Roma, 12 gennaio 2026
